

Circolo di Pisticci e Marconia
Enzo Montano Segrettario del Circolo di Pisticci e Marconia replica al consigliere RoccoCaramuscio.
Sono costretto, mio malgrado, a dare una risposta al consigliere Caramuscio, replicando brevemente alle dichiarazioni riportate dal “Quotidiano” e da altri organi di stampa il 4 febbraio u.s.
Al fine di evitare facili strumentalizzazioni, chiarisco preliminarmente che le riflessioni che seguono non sono animate da uno spirito polemico ma dalla consapevolezza che ogni abbandono rappresenta una lacerazione che indebolisce il Partito.
Ma è proprio questa consapevolezza – unita all’esigenza di tutelare le donne e gli uomini del PD pisticcese – che mi spinge a fare luce su una vicenda poco chiara, mai sottoposta all’esame della Sezione cittadina e consumata in gran parte sugli organi di stampa piuttosto che nelle idonee sedi.
Una prima considerazione: mi sembra quanto meno singolare reclamare in seconda battuta la solidarietà su un’iniziativa non concordata con il sottoscritto e men che meno con il Circolo locale.
La questione, lo ripeto, non è mai stata sottoposta dal Mastronardi, il quale non ha avvertito il bisogno di confrontarsi con il segretario e con gli altri dirigenti pisticcesi.
Non l’ha fatto prima, non l’ha fatto durante - vale a dire nell’assemblea provinciale, nel corso della quale, evidentemente, non poteva che rappresentare se stesso – né dopo. Le dimissioni di Mastronardi le ho apprese dalla stampa e questo la dice lunga su come sia stata gestita la vicenda.
La solidarietà postuma è stata rivendicata a gran voce dal consigliere Caramuscio il quale, sempre attraverso gli organi di stampa, se, da un lato, ha esaltato il lavoro del gruppo consiliare, dall’altro ha evidenziato come detto gruppo avrebbe ”…lavorato da solo come se nel nostro paese non ci fosse una sezione di partito”.
E no!!! Caro Rocco questo non te lo consento !!! Non te lo consento non per una sterile difesa d’ufficio, ma per amore di verità e per una forma di affetto, di rispetto e di gratitudine che mi lega alle donne ed agli uomini del PD pisticcese che in silenzio, in modo costante e senza clamori lavorano ogni giorno e ci hanno consentito di raggiungere i risultati che tu ben conosci.
Il “silenzio assordante” che tu lamenti deriva dalla consuetudine a voler affrontare le questioni (anche quella morale) nelle sedi opportune, rifuggendo da atteggiamenti populistici ed evitando di sbandierare patenti di moralità, il più delle volte (non è il caso tuo, né di Giovanni) presunte più che reali.
Il segretario Enzo Montano




